MUSICOTERAPIA
E TECNICHE ASSOCIATE:
L’OMEOPATIA
Gianfranco
Trapani , Francesco Siccardi.
L’uso della musica come
mezzo per alleviare dolori e
dispiaceri ha origini antichissime.
Nell’ultimo secolo il
rapporto tra uso della musica
e malattia si è fatto
sempre più stretto, fino
a consentire lo sviluppo di
una nuova figura, il musicoterapeuta,
ovvero colui che utilizza la
musica a fini terapeutici quindi
la musicoterapia.
La definizione di musicoterapia,
in grado di soddisfare ogni
aspetto delle possibilità
del suo utilizzo è molto
complessa e controversa.
Una delle definizioni più
usate è stata quella
di Alvin: “la musicoterapia
è l’uso controllato
della musica nel trattamento,
nella riabilitazione, nell’educazione
e nella formazione dei bambini
e degli adulti affetti da disordini
fisici, mentali ed emotivi”.
Un’altra definizione è
data dalla Associazione Australiana
per la Musicoterapia: “la
musicoterapia è l’uso
pianificato della musica al
fine di ottenere risultati terapeutici
con bambini ed adulti che hanno
particolari necessità
in seguito a problemi di ordine
emotivo, sociale, fisico o intellettuale.”
Infine la più recente
definizione della NAMT è:
La musicoterapia è l’uso
specialistico della musica a
servizio di persone con bisogni
in campo della salute mentale,
fisica abilitazione, riabilitazione
educazione specialistica. Il
fine è quello di aiutare
gli individui ad ottenere e
mantenere il loro massimo livello
di benessere.”
Più semplicemente, ma
in modo più globale Bunt
nel suo testo “musicoterapia,
un arte oltre le parole”
definisce: La musicoterapia
e l’uso dei suoni della
musica nella relazione che si
sviluppa tra cliente e terapista
per sostenere ed incoraggiare
una buone condizione fisica,
mentale ed emotiva”
In pratica si vede come da un
uso quasi impersonale, generico,
pianificato di questo strumento
terapeutico, si è passati
ad un uso più preciso,
inquadrato in ambiti chiari,
di attività definite
per i disturbi psichici e fisici,
fino ad arrivare al concetto
di musicoterapia molto ampio
dove è importante non
solo la malattia o il disturbo
che intendi trattare o comunque
sostenere ma anche il rapporto
tra il terapeuta ed il paziente.
L’uso della musicoterapiaha
radici antichissime, nella mitologia,
egiziana, greca,romana, nelle
tradizioni arabo ebraiche, e
nella medicina tribale sia antica
che nelle popolazioni che vivono
ancora in uno stato primitivo.
In particolare i greci, ritenuti,
i veri precursori della musicoterapia,
svilupparono i concetti razionali
dell’ordine e dell’armonia,
e gli aspetti catartici legati
all’uso della musica.
Nel corso dei secoli si è
assistito ad un uso prevalentemente
intuitivo della musica in relazione
a varie malattie, e solo ricerche
successive che hanno dimostrato
come la musica possa influenzare
la fisiologia dell’attività
cerebrale e come questa possa
poi a sua volta influenzare
lo stato di benessere o di malessere
del paziente.
Le aree di lavoro che sono andate
affermandosi nel corso degli
anni sono
· nel campo della difficoltà
di apprendimento dove la musicoterapia
sviluppa le capacità
cognitive, le motiviazioni,
la capacità del linguaggio,
, di eloquio, le capacità
sociali, le capacità
di scelta e di indipendenza;
· nel campo della psichiatria
dell’adulto dove influenza
i cambiamenti dell’umore,
la liberazione dagli stati di
tensione, l’espressione
di sentimenti, l’interazione
sociale di gruppo, lo sviluppo
e la stima di se stessi.
· Nel campo della pediatria,
dove vengono trattati bambini
con ogni sorta di problemi di
apprendimento, inclusi quelli
del linguaggio e dell’eloquio.
· Situazioni emergenti
dove si utilizza la musicoterapia
sono i pazienti che hanno contratto
il virus dell’HIV ed i
malati conclamati di AIDS, le
persone ed i bambini che hanno
subito abusi sessuali, i malati
di cancro, gli anziani ricoverati
in strutture residenziali protette,
le persone con difficoltà
visive, nelle prigioni o nei
centri per persone a libertà
condizionata.
Rapporto
tra omeopatia e musicoterapia
Anche l’omeopatia, se
adeguatamente prescritta trova
campi di applicazioni affini
quelli della musicoterapia.
Nella quotidianità il
medico omeopata può svolgere
un ruolo di integrazione con
questo tipo di proposta terapeutica,
quando individua dei sintomi
tali da poter essere ritrovati
nella materia medica del rimedio
omeopatico.
La corretta prescrizione del
farmaco omeopatico consente
di migliorare e rendere più
definita la sintomatologia del
paziente per avere una risposta
più adeguata alle tecniche
terapeutiche utilizzate, non
necessariamente, ma anche, musicoterapia.
In particolare l’analisi
dei sintomi attraverso il repertorio
consente di individuare tutti
quei rimedi che svolgono un’azione
specifica legata alla musica,
inserire questi sintomi in un
contesto più globale
(valutare la presenza o l’assenza
di altri sintomi) e prescrivere
il rimedio in base alle diluizioni
necessarie.
Per comprendere il ragionamento
del medico omeopata quando individua
un rimedio omeopatico adatto
ad una persona occorre conoscere
LA LEGGE DI SIMILITUDINE, ed
altri concetti base della medicina
omeopatica.
La Legge dei Simili o della
Similitudine: si esprime con
questi paragrafi:
· tutte le sostanze
attive come farmaci, possono
provocare nell'individuo sano
e sensibile un insieme di sintomi
che sono tipici della sostanza
impiegata. (sperimentazione)
· tutte le persone affette
da malattie presentano un quadro
con sintomi caratteristico che
può essere descritto
dal medico (osservazione)
· la guarigione, ovvero
la scomparsa dell'insieme dei
sintomi della malattia, viene
ottenuta grazie alla prescrizione
di piccole dosi dinamizzate
della sostanza, quando i sintomi
sperimentali o clinici corrispondono
a quelli del malato. (prescrizione)
Questa è il comportamento
del medico ogni volta che visita
un malato. In pratica tutte
le sostanze presenti in natura
possono scatenare dei sintomi
in soggetti sensibili ma sani,
se questi stessi sintomi si
trovano in persone malate, possono
scomparire e quindi guarire
somministrando quella sostanza,
che li provoca nel soggetto
sano, ma deve essere altamente
diluita e dinamizzata (sottoposta
ad un determinato numero di
scosse)
La patogenesi
(l’insieme dei sintomi
del paziente descritti ed osservati):
La patogenesi viene descritta
per ogni sostanza attiva dal
punto di vista farmacologico,
che diventerà un farmaco
omeopatico.
Raccoglie tutti i sintomi ottenuti
attraverso la sperimentazione,
e le osservazioni cliniche,
in pratica è la raccolta
dei sintomi che le sostanze,
o i farmaci, in dosi ponderali
ed in dosi diluite e dinamizzate
sono in grado di indurre se
somministrate ad un individuo
sano e sensibile.
Oltre a questa sperimentazione,
si valuta anche l’insieme
dello studio dei sintomi ottenuti
dalle intossicazioni volontarie
o accidentali, e dall’osservazione
delle reazioni cliniche provocate
dalle sostanze in questione.
La Materia Medica
(i libri che raccolgono i sintomi)
Le patogenesi dei vari farmaci,
tossicologica, sperimentale,
di osservazione clinica, utilizzati
per curare le varie malattie,
vengono raccolte in libri chiamati
Materia Medica, dove troviamo
tutti i sintomi, quelli tipici
della malattia, quelli personali,
quelli che forniscono informazioni
sulla causa di un disturbo,
le modificazioni subite dallo
stato di salute, sia fisico
sia spirituale.
Il tipo sensibile
(persone particolarmente recettive
al farmaco omeopatico)
Soggetti che rispondono molto
bene e rapidamente alle terapie
con il loro farmaco specifico,
perché sviluppano un
maggior numero di sintomi individuabili
facilmente attraverso la patogenesi
del rimedio.
Le modalita'
(la qualificazione specifica
di un sintomo )
Qualificano un rimedio nel senso
del miglioramento e dell'aggravamento,
ovvero quali situazioni peggiorano
o migliorano i sintomi.
Ad esempio una somatizzazione
di un disturbo psicologico può
essere diverso in base :
al tempo:
· le stagioni, i periodi
della vita, le ore, i momenti
della giornata, le stagioni,
il rapporto con il sole (alba,
tramonto, notte) o con le fasi
lunari (luna piena).
gli influssi fisici:
· il calore di una stanza,
del letto, il desiderio o l'avversione
per il caldo o il freddo dell'aria
aperta, di una stanza chiusa.
il mare, in montagna, in pianura,
vicino ad un fiume ad un lago,
con la gente, all'aperto, in
una strada .
alle condizioni fisiologiche:
· Comportamento del paziente
durante la giornata, a letto,
con il riposo, il movimento,
camminando, salendo o scendendo
le scale, viaggiando, con il
riposo o l'affaticamento fisico.
agli odori, ai sapori,
alla luce, ai rumori.
· la fame, la sete, con
la qualità e la quantità
dei cibi, grassi, salati, dolci,
acidi, mangiando velocemente,
con le eliminazioni intestinali.
ai fattori psichici:
· Ansia , paura, gioia,
tristezza, rabbia, spavento,
offesa, umiliazione.
I policresti
(gruppo di farmaci omeopatici)
sono sostanze , farmaci omeopatici,
in grado di indurre in soggetti
sani e sensibili un numero particolarmente
ampio e caratteristico di sintomi
e di segni clinici.
La stessa sostanza scatena e
guarisce sintomi dell’apparato
digerente, di quello respiratorio
e di quello nervoso.
Il Simillimum
(Il farmaco che risponde con
più fedeltà alle
caratteristiche del paziente)
Il rimedio che provoca dei sintomi
sperimentali in pratica sovrapponibili
ai sintomi presentati dal malato.
Le Costituzioni e le
Diatesi (descrizioni
dell’aspetto fisico e
della storia clinica dei pazienti)
Il concetto di Costituzione
e quello di Diatesi, sono utilizzate
dal medico per prescrivere il
rimedio più adatto al
paziente, non solo per la malattia
in corso, ma per cercare di
modificare la sua reattività
generale, sia nei confronti
delle malattie acute che in
quelle croniche.
I rimedi così somministrati
equilibrano il paziente sia
dal punto di vista mentale sia
da quello fisico (azione sinergica
con la musicoterapia)
La Costituzione indica prevalentemente
l’aspetto esterno, quello
fisico, la prima impressione
che si riceve osservando un
paziente, mentre la Diatesi
rappresenta la sua storia, quella
delle sue malattie e quella
della sua famiglia.
Le costituzioni
Sono quattro ed indicano: l'aspetto
esterno dell'individuo e la
sua predisposizione a manifestare
un certo gruppo di malattie.
Costituzione normolinea
o sulfurica
· La statura, è
media normolinea, il peso è
equilibrato. Il viso è
di forma rettangolare, le mani
armoniche, i denti quadrati
senza carie. Temono il caldo
e cercano aria fresca, si sentono
meglio in inverno, sono stabili
psichicamente.
· Elimina le tossine
attraverso la pelle e le linfoghiandole
Costituzione carbonica
· La statura è
inferiore alla media. Il paziente
si è sviluppato in larghezza,
il volto è quadrato ed
arrotondato, le mani sono corte
e quadrate, i legamenti sono
rigidi, i denti quadrati con
base maggiore orizzontale. Psichicamente
sono passivi, economici, ordinati
e metodici, indolenti, indifferenti.
· Elimina le tossine
attraverso le mucose intestinali
e respiratorie, ma spesso le
accumula nel tessuto connettivo
di sostegno dell’organismo.
Costituzione fosforica
· La statura è
superiore alla media. Il paziente
si sviluppa in altezza. Il volto
è di forma allungata,
le mani lunghe, i legamenti
molto morbidi, i denti rettangolari
a base maggiore verticale. Psichicamente
sono ipersensibili, nervosi,
con facile affaticamento, cambiano
umore facilemente, possono essere
artisti dalle idee geniali
· Elimina le tossine
attraverso le vie respiratorie
e le linfoghiandole.
Costituzione fluorica
· Asimmetria della struttura
del corpo. Il paziente ha un
aspetto poco armonico. Le mani
flessuose, i legamenti sono
elastici, i denti piccoli, triangolari,
disposti irregolarmente. Psichicamente
sono instabili, agitati, nervosi,
spesso non esiste una via intermedia,
o presentano un ritardo mentale
o un’intelligenza estrema
e geniale.
· Elimina le tossine
con difficoltà e queste
provocano una risposta alle
aggressioni esterne disordinata,
confusa, spesso aggressiva per
l’organismo stesso.
In conclusione la struttura
fisica del paziente è
un segno generale che deve dare
al medico delle indicazioni
per la scelta del rimedio
Le diatesi
Sono quattro ed indicano: la
storia delle malattie dell’individuo.
Tutte queste evolvono nel tempo,
partendo dall’alterazione
della funzione dell’organo
ammalato, fino ad arrivare al
danno della struttura.
In pratica, all’inizio
della malattia, l’organo
che funziona male può
migliorare ed il suo danno di
funzione può regredire,
proseguendo nel tempo e non
curando il paziente, il danno
dell’organo da funzionale
diventa strutturale e non può
più regredire.
Il medico individua la probabile
evoluzione della storia clinica
del paziente, anche in conformità
a quella dei genitori e sceglie
il rimedio omeopatico più
adatto.
Diatesi Tubercolinica
· rappresenta la reazione
alle aggressioni esterne con
l’eliminazione delle tossine
attraverso l’apparato
respiratorio, la circolazione
venosa e con spiccata tendenza
al dimagrimento.
Diatesi Psorica
· rappresenta la normale
reazione dell’organismo
verso le aggressioni esterne,
con l’eliminazione delle
sostanze tossiche prodotte verso
l’esterno attraverso la
pelle, quando questo non avviene
più compaiono malattie
degli organi interni come il
fegato, il rene, l’apparato
respiratorio
Diatesi Luetica
· rappresenta la debolezza
di tutti i tessuti di sostegno
dell’organismo, con tendenza
alle malattie delle vene, delle
arterie, alle disfunzioni ormonali
ai disturbi psichici
Diatesi Sicotica
· rappresenta la tendenza
ad accumulare le sostanze tossiche
prodotte dal metabolismo con
ritenzione di liquidi e la loro
eliminazione attraverso le mucose
producendo spesso tumori vegetanti
come verruche, o papillomi.
Le Costituzioni e le Diatesi
sono solo delle suddivisioni
accademiche, create dai medici
per studiare e definire meglio
il paziente.
Comunque esistono realmente
e sono intricate tra loro, non
sono mai pure, ma una prevale
sempre sull’altra e questo
consente al medico di individuare
la storia de suo paziente e
somministrargli la cura migliore.
Il Repertorio
Il Repertorio è un testo
che contiene i sintomi patogenetici
opportunamente classificati,
che consente di confrontare
i sintomi presentati dalla patogenesi
e quelli presentati dal malato,
con alla fine, la lista dei
medicamenti omeopatici corrispondenti
in base alla legge della similitudine.
I sintomi vengono elencati in
base al loro grado di importanza,
e quando un sintomo molto importante
per il paziente si ritrova come
sintomo importante per il rimedio,
viene utilizzato come base di
partenza o sintomo eliminatorio.
Da questo punto in poi si può
con un procedimento preciso
individuare il rimedio più
importante per i disturbi presentati
dal paziente.
In pratica possiamo vedere
nell’elenco che segue
un esempio di utilizzazione
del Repertorio e della Materia
Medica.
Tutti i farmaci indicati hanno
nella loro Materia Medica, dei
sintomi caratteristici che in
qualche modo si rifanno all’ascolto
della musica.
Partendo da questo sintomo,
si può risalire, ed andare
a cercare altri sintomi presenti
nel paziente.
Maggiore sarà il numero
di altri sintomi presenti, più
sarà indicato il rimedio
omeopatico e migliore darà
la risposta del paziente alle
terapie alle quali viene sottoposto.
UN ESEMPIO:· una paziente
depressa dopo un grave dispiacere,
con umore mutevole, che presenta
sintomi mutevoli, che cambiano
facilmente luogo nel corpo e
che sono contradditori con la
sensazione di qualche cosa che
la soffochi in gola, e con una
dispepsia paradossale, con sintomi
respiratori ed intestinali di
origine emotiva, e che piange
quando ascolta la musica.
· IL RIMEDIO DA
UTILIZZARE IN QUESTO CASO SARÀ
IGNATIA AD ALTA DILUIZIONE.·
Se la paziente, per i suoi sintomi
di depressione si sottopone
a sedute di musicoterapia, la
cura omeopatica servirà
ad accelerare la sua guarigione
attraverso il riequilibrio più
rapido della sua personalità,
a migliorare il risultato della
musicoterapia ed a renderlo
più duraturo.
· IN DEFINITIVA AZIONE
SINERGICA TRA I DUE METODI TERAPEUTICI
CON POTENZIAMENTO A VICENDA.
I
RIMEDI DA UTILIZZARE QUANDO
ALCUNI SINTOMI ESPRESSI DAI
PAZIENTI SONO LEGATI ALL’ASCOLTO
DELLA MUSICA
|
IL
PAZIENTE PIANGE QUANDO
ASCOLTA LA MUSICA:
·
GRAPHYTES,
· IGNATIA,
· KREOSOTUM,
· NATRUM CARBONICUM,
· NATRUM MURIATICUM
· NUX VOMICA,
· THUYA,
IL PAZIENTE È
MOLTO SENSIBILITA ALLA
MUSICA
·
CHAMOMILLA,
· NATRUM CARBONICUM,
· NATRUM MURIATICUM,
· SULPHUR,
· NUX VOMICA,
· PHOSPHORICUM
ACIDUM,
· TARENTULA HISPANICA
I
SINTOMI FISICI E MENTALI
SONO MIGLIORATI DAL RUMORE
E DALLA MUSICA
·
AURUM METALLICUM
· TARENTULA HISPANICA
SI
PUÒ RISCONTRARE
UNA PULSIONE VERSO IL
SUICIDIO A CAUSA DELLA
MUSICA
·
NATRUM CARBONICUM
· SYMPHITUM
LA
MUSICA SCATENA O PEGGIORA
IL DOLORE
· COFFEA
· NUX VOMICA
· PHOSPHORUS,
· PHOSPHORICUM
ACIDUM
ASCOLTANDO
LA MUSICA SEMBRA DI SENTIRE
RUMORI NELLE ORECCHIE
·
CANNABIS INDICA,
· MERCURIUS SOLUBILIS,
· PHOSPHORUS,
· LYCOPODIUM
IL
PAZIENTE HA UN UDITO ACUTO
E FINE PER LA MUSICA.
·
ACONITUM,
· CHAMOMILLA,
· COFFEA,
· LYCOPODIUM,
· NUX VOMICA,
· SEPIA
|
LA
MUSICA PROVOCA ALLEGRIA
E FELICITÀ NEL
PAZIENTE
·
CROCUS SATIVA,
· NATRUM CARBONICUM,
· TARENTULA HISPANICA,
ECCITAZIONE
MENTALE A CAUSA DELLA
MUSICA
·
AURUM METALLICUM,
· GRAPHYTES,
· KREOSOTUM,
· TARENTULA ISPANICA
AGGRAVAMENTO
DEI SINTOMI MENTALI A
CAUSA DELA MUSICA
·
ACONITUM,
· CALCAREA CARBONICA,
· GRAPHYTES,
· IGNATIA,,
· LYCOPODIUM,
· NUX VOMICA,
· SEPIA,
DESIDERIO
DI ASCOLTARE DELLA MUSICA
TRISTE
·
NATRUM CARBONICUM
PAURA
A CAUSA DELLA MUSICA
·
ACONITUM NAPPELLUS,
· AMBRA GRISEA,
· NATRUM CARBONICUM,
· PHOSPHORUS,
· SABINA
PALPITAZIONI CARDIACHE
CHE COMPAIONO ASCOLTANDO
LA MUSICA.
·
AMBRA GRISEA,
· STAPHYSAGRIA,
· SULPHUR |
DI
SEGUITO POTRETE LEGGERE LA MATERIA
MEDICA DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI
PRESENTI NEI SINTOMI ELENCATI
SOPRA E QUINDI CHE PRESENTANO
SINTOMI CHE SONO PROVOCATI DALL’ASCOLTO
DELLA MUSICA.
I sintomi possono essere espressi
anche in senso negativo, come
per Ambra Grisea, dove la musica
provoca delle palpitazioni cardiache,
ma il significato del rimedio
omeopatico è quello di
consentire il riequilibrio della
persona, attraverso l’individuazione
di altri e diversi sintomi presenti
nei rimedi.
L’uso del farmaco omeopatico
faciliterà l’azione
terapeutica della musica.
LA MATERIA MEDICA
DI:
AMBRA
GRISEA
Concrezione calcarea che si
trova nella bile e nel pancreas
del capodoglio (Physeter Macrocephalus)
detta Ambra Grigia.
Parte utilizzata, la concrezione
stessa seccata.
PATOGENESI
Eccitabilità mentale
ed ipersensibilità generale
con spasmi muscolari, congestione
degli organi genitali femminili
ed eretismo sessuale, irritazione
catarrale del faringe e della
vagina. Eretismo circolatorio
ed eccitazione del plesso solare.
Progressivamente indebolimento
del tono nervoso con depressione
nervosa e psichica, fragilità
capillare con tendenza alle
emorragie, depressione vagale.
TIPOLOGIA
Soggetti intellettualmente indeboliti,
con difficoltà a pensare,
a ricordare. Passano facilmente
da un’idea all’altra,
da un soggetto all’altro
nel discorso senza aspettare
risposte.
Sono timidi in società
e cercano di evitare dialoghi
con gli estranei ed anche con
gli amici.
Sono spesso depressi, sembra
che il tempo trascorra troppo
lentamente, hanno ricordi ossessivi
di avvenimenti spiacevoli
MODALITÁ E SEGNI CARATTERISTICI
Aggravamento:
· Ogni minimo avvenimento
(un fastidio, un dispiacere)
· La musica, perchè
provoca delle palpitazioni cardiache
· La presenza di estranei
· Il mattino
· Pensando ai propri
mali
Miglioramento:
· Aria fresca, le bevande,
gli alimenti freschi
· Coricati sul lato dolente
· Appena alzati dal letto
INDICAZIONI CLINICHE PRINCIPALI
· Disturbi del sonno
causati da fastidi, anche minimi
della vita quotidiana,desiderio
di isolarsi dalla società.
· L’insonnia si
manifesta appena la persona
poggia la testa sul cuscino,
ma al mattino al risveglio è
stanco con grande desiderio
di dormire.
· Emorragie uterine,
anche intermestruali, causate
da un’emozione, da uno
sforzo fisico, da un rapporto
sessuale, da una lunga passeggiata,
durante un’evacuazione.
· Il trauma da stress
ATTENZIONE: Ambra G. agisce
bene sull’iperemotività
e la stanchezza delle persone
affaticate dallo stress della
vita quotidiana.
DILUIZIONI:
Disturbi fisici 9 CH in granuli
o gocce
Disturbi comportamentali 15
o 30 CH in dosi settimanali
o mensili.
Ignatia
Descrizione e parte utilizzata
:
Detta anche Fava di Sant’Ignatio
appartiene alla famiglia delle
Loganiacee, così come
Nux Vomica.
Si presenta come un arbusto
rampicante originario delle
Filippine. Presenta fiori bianchi.
Il frutto è una bacca
che contiene numerosi grani
di una polpa giallastra.
Si utilizza per la preparazione
del rimedio i semi secchi contenuti
nel frutto.
La composizione chimica è
molto simile a quella di Nux
Vomica.
Azione Patogenetica :
Si può affermare che
Ignatia, per il suo alto tenore
di stricnina, è il rimedio
di elezione per l’ipereccitabilità
del SNC e SNP su una base di
emotività e di malinconia
indotta dagli eventi della vita
( dispiaceri, lutti, aborti,
ecc… ).
· Emotivita’ e
paradosso, spasmi e “bolo
isterico”.
· Psicastenia con momenti
reattivi o depressione reazionale
dopo dispiacere, contrarieta’,
stress nervoso.
· Umore cangiante, sbalzi
d’umore, comportamento
paradossale, migliora con la
distrazione.
· Disturbi funzionali
spasmodici, dolori puntiformi,
erratici.
· Sonno disturbato non
riposante con frequenti risvegli
notturni.
Tipologia :
Pazienti più spesso femminili,
bruni, nervosi con spiccata
ipersensibilità di tutti
i sensi, dell’udito, ascoltando
la musica, di umore variabile,
pronti allo scatto e agli sbalzi
d’umore, frequenti sbadigli
e sospiri.
Modalità :
Aggravamento :
· Col dispiacere, le
contrarieta’, lo stress
nervoso, la consolazione.
· Col caffe’, l’alcool,
il tabacco, gli odori forti.
· Alle ore 11 del mattino.
· Con il freddo.
Miglioramento :
· Con la distrazione
e la pressione forte.
· Con il calore.
Sensazioni :
· Di vedere cose fantastiche
oppure visioni spaventose soprattutto
chiudendo gli occhi.
· Di essere insultato,
deriso o criticato.
· Di essere gravida.
· Di avere un nodo in
gola.
· Sensazione di commozione
quando ascolta la musica.
Desideri ed avversioni :
· Desiderio di cibi indigesti
che a volte sono ben tollerati.
· Desiderio di piangere
quando ascolta la musica.
· Avversione alla compagnia,
al fumo, al caffè e all’alcool.
Etiologia :
Delusioni e dispiaceri affettivo
– sentimentale; mortificazioni,
fallimenti a livello scolastico
e professionale, aborti. A volte
dopo una soppressione ( emorroidale
o galattofora ).
Segni caratteristici :
In genere il quadro sintomatologico
appare dopo uno “stress
emotivo” che coinvolge
il SN, con un quadro dominato
essenzialmente dagli spasmi
e dalle contrazioni neuro-muscolari.
· Manifestazioni di iperestesia
sensoriale con spasmi e stato
depressivo.
· Sbalzi e variabilità
di umore : isterici, depressi,
nervosi, affrettati con frequenti
sbadigli.
· Sintomi contraddittori
e paradossali.
· Sospiri, pianti, singhiozzi,
stati di melanconia, ricerca
di silenzio e solitudine.
· Aggravamento dei sintomi
mentali ascoltando la musica.
· Migliora con la distrazione,
si aggrava con la consolazione.
· Debolezza alle ore
11 del mattino.
· Aggravato dagli odori
forti con emicrania e nausea
quali fumo, caffè, profumi,
odori di cibo.
· Emicrania con sensazione
di avere un chiodo conficcato.
Con nausea e vomito biliari.
Aggravato dal rumore, dagli
odori e dal movimento.
· Dolori erratici, puntiformi,
parestesie sempre su un quadro
di emotività instabile.
· Stipsi in auto, in
viaggio, diarrea emotiva.
· Pollachiuria su base
nervosa. Urine limpide.
· Amenorrea e dismenorrea
dopo contrarietà e dispiacere.
Principali indicazioni cliniche
:
· Ipereccitabilità,
iperestesia con crampi, spasmi
in diversi distretti.
· Stato di melanconia,
tristezza, irritabilità
dopo contrarietà emotive.
· Pianti, singhiozzi,
bolo isterico a livello faringeo.
· Insonnia con sonno
non ristoratore.
· Cefalea a chiodo.
· Dolori erratici, puntiformi.
Diluizioni :
Dalle basse alle alte diluizioni
per dispiaceri che datano da
molto tempo e che il paziente,
a volte, crede di aver superato.
COFFEA
Descrizione e
parte utilizzata
Il Caffè è un
arbusto alto circa 10 m coltivata
in numerose regioni tropicali,
soprattutto di Asia e America.
Presenta fiori bianchi con il
caratteristico odore. Il frutto
è una bacca che contiene
due grani di caffè uniti
per la loro parte piana. Il
caffè appartiene alla
famiglia delle Rubiacee così
come China (Cinchuna Officinalis.)
ed Ipecacuana (Cephaelis acuminata
Karsten).
La parte utilizzata è
il caffè verde, prima
della tostatura..
I principi attivi sono dei fosfati,
acidi citrico, malico e ossalico,
un glucide detto galattomannano,
lipidi quali acido linoleico,
acidi fenolici e infine la caffeina,
alla quale si deve la maggior
parte delle azioni eccitanti.
Azione Patogenetica
Il quadro è dominato
dall’eccitazione, dall’euforia
date dallo stimolo del sistema
nervoso simpatico.
· Insonnia con euforia.
· Ipersensibilita’
alle emozioni gioiose.
· Eccitazione intellettuale
con insonnia.
· Iperestesia sensoriale,
al dolore, all’udito,
alla vista, al tatto.
· Dolori violenti ma
non proporzionati alla causa.
· Ipersimpaticotono e
ipertiroidismo.
· Agitazione, tremore,
tachicardia e azione inotropa
positiva.
· Cefalea con scotomi
e acufeni.
· Dolori spasmodici a
livello di vari organi : stomaco,
intestino, utero, vagina.
Tipologia
Spesso è un paziente
bruno, magro, attivo, che ha
sempre fretta, agitato, ipertiroideo.
Iperattività cerebrale,
con una notevole ipersensibile
alle emozioni, anche quelle
piacevoli, come la musica.
Il paziente ha un udito acuto
e fine per la musica.
Modalità
Aggravamento
· Col caffe’ e
con gli eccitanti.
· Con le emozioni gioiose
e col rumore.
Miglioramento
· Col calore.
· Coricati. Meno le odontalgie
che migliorano con acqua fredda.
Sensazioni
· Iperestesia algica
e sensoriale.
· Intolleranza psichica
al dolore.
Desideri ed avversioni
Desiderio :
· calore
Avversione :
· Vino.
· Rumori e odori forti.
Etiologia
· Eccessiva assunzione
di stimolanti nervini,
· eccesso di lavoro casalingo
· lunghi periodi di lavoro
intellettuale con veglie notturne.
Segni caratteristici
Grande eccitazione nervosa e
iperideazione cerebrale.
Importante rimedio che agisce
sulla sfera del SNC e SNP e
conseguentemente sugli organi.
· Eccitazione intellettuale
con insonnia ed euforia da belle
notizie.
· Insonnia con affollamento
di idee notturne. Il paziente
non riesce a dormire per la
gran quantità di idee
che gli vengono alla mente.
· Euforia: tutto si presenta
sotto un aspetto facile, piacevole
o gioioso, ma non riesce a concretizzare
le proprie iniziative.
· Grande sensibilità
alle emozioni gioiose, agli
avvenimenti felici.
· Eccitazione esagerata
e disturbi nervosi dopo una
buona notizia, una grande gioia.
· Iperestesia dolorosa
con cefalea, come un chiodo
nell’osso parietale del
cranio.
· Dolori dentali che
migliorano con l’acqua
fredda.
· Iperestesia uditiva,
visiva ed olfattiva.
· Iperestesia per la
musica
· Iperestesia da contatto.
· Udire la musica, se
il paziente ha male, peggiora
il dolore.
· Disturbi del ritmo
cardiaco : tachicardia, oppure
tachicardia ed aritmie aggravate
dal caffè, dalle emozioni,
dal calore.
· Diarree da eccesso
di movimento della parete intestinale
(peristalsi esagerata)
· Poliuria dopo il caffè
e le emozioni.
Principali indicazioni cliniche
· Insonnia con euforia
con esaltazione nervosa.
· Idee che affollano
la mente, anche dopo eventi
gioiosi.
· Iperestesia nervosa
con ipersensibilità dei
vari sensi.
· Spasmi della muscolatura
liscia e striata nei vari distretti
organici.
Diluizioni
Tutte ma con preferenza delle
medie e alte per l’aspetto
patogenetico mentale del rimedio.
CHAMOMILLA
Descrizione e parte utilizzata
La Camomilla Matricaria è
una pianta della famiglia delle
Compositaea, comune nei luoghi
incolti di tutta Europa. La
pianta ha un piacevole odore
aromatico e viene utilizzata
la pianta intera fiorita.
Azione Patogenetica
Provoca una ipersensibilità
al dolore sia fisico che psichico.
Una forte irritabilità
con aspetti di collera e capriccio.
Provoca fenomeni di spasmi,
sia a livello respiratorio (faringite
e bronchite), che a livello
digestivo (dispepsia e dolori
spasmodici), che a livello muscolare
(legamenti e tendini).
Tipologia
Il Paziente è irritabile,
di cattivo umore, litigioso,
poco cortese, anche durante
la visita. Ipersensibilie al
dolore, dopo abuso di sostanze
eccitanti.
E’ scortese quando sta
male, mentre è più
gentile quando sta bene.
Spesso dopo le crisi di collera
ha delle angosce con la sensazione
come se il cuore dovesse scoppiare.
Il bambino è di cattivo
umore, detestabile, capriccioso.
Il bambino risponde in modo
cattivo anche quando viene accontentato:
si calma solo se la madre lo
porta a passeggio in macchina
o in braccio.
I sintomi si accentuano nel
periodo della dentizione.
Modalità
Aggravamento
· Con la collera
· Dalle 21 a mezzanotte
· Alle 9 del mattino
· Con l’aria fredda
ed il vento
· Con il caffè
Miglioramento
· Con il vento caldo
ed umido
· Sudando
· Se portato in automobile
· Cullandolo
Sensazioni
· Dolori intollerabili
e sensazione di intoripidimento
· Sonnolenza di giorno
ed insonnia notturna
Desideri ed avversioni
· Desiderio o grande
avversione per il caffè.
· Avversione per le bevande
calde
· Desiderio di acqua
fredda e di bevande acide
Etiologia
· Uso prolungato di caffè
o di sostanze calmanti
· Collera
· Frustrazione per ripetuti
rimproveri
· Dentizione
Segni caratteristici
· Intolleranza al dolore
· Stati febbrili, una
guancia rossa e l’altra
pallida
· Il paziente sente molto
ed è molto sensibile
alla musica.
· Sete di acqua fredda,
brividi e freddo in tutto il
corpo
· Odontalgia aggravata
dal calore locale
· Gastralgie irradiate
con difficoltà respiratoria
· Feci diarroiche e verdi
· Tosse e rinite costante
con solletico nella fossetta
retrosternale
· Tosse aggravata di
notte che non risveglia il bambino
· Dismenorrea con dolori
simili al parto e
· Dolori del parto inefficaci
ed irregolari
· Dolori agli arti inferiori
che obbligano il paziente ad
alzarsi dal letto
· Insonnia con cattivo
umore, incubi ad occhi semiaperti
· Il bambino grida al
risveglio
Principali indicazioni cliniche
· Febbre
· Otalgia diarrea
· Dismenorrea
· Nevriti
· Riniti coliche dolorose
Diluizioni
· Tutte le diluizioni
vanno bene,
Lycopodium
Descrizione
e parte utilizzata :
Fa parte delle Lycopodiacee
ed è una pianta erbacea
senza fiori, col tronco rampicante
che può raggiungere il
metro di lunghezza, che emette
delle ramificazioni coperte
da piccole foglie imbricate
e lineari. I rami fertili portano
delle spine sporangifere giallastre,
a forma di clava.
Molto raro in Francia ma frequente
in Europa centrale e in tutte
le zone temperate e fredde,
il Lycopodium cresce soprattutto
su un terreno siliceo.
Si utilizzano le spore secche.
Composizione:
· tracce di alcaloidi.
· 20-45 % sporonina,
idrato di carbonio simile alla
cellulosa.
· 40-50 % materie grasse.
· 3-5 % acido diidrocaffeico.
· materie minerali ricche
in Al ma contenenti anche Ti,
Mn, Fe, Cu, Zn, ad altri oligoelementi.
Azione Patogenetica :
· Malattie epato-biliari
croniche e loro conseguenze.
· Disturbi epatici e
digestivi con numerose intolleranze
alimentari. Meteorismo addominale
e costipazione.
· Affezioni diverse in
un paziente con disturbi epatici:
astenia, emicranie, angine,
litiasi, ovaralgia e impotenza,
disordini metabolici, reumatismi,
dermatosi, febbre, ecc...
· Carattere esigente,
rigido, autoritario. Irritabile
e collerico; autodeprecazione;
deficit mnesici ed intellettuali.
Tipologia :
Pazienti dotati di un’intelligenza
viva con una scarsa autostima.
Il carattere suscettibile, a
volte autoritario e aggressivo,
soprattutto verbalmente, orgoglioso,
ambizioso serve per mascherare
questo stato di debolezza interiore.
Può essere magro, oppure
obeso, con la forma “a
pera” ( spalle piccole
e cadenti con fianchi larghi),
addome prominente. Viso molto
rugoso e giallastro. Sguardo
severo. E’ un dismetabolico.
Modalità :
Aggravamento :
· Dalle ore 16 alle ore
20, alla fine del pomeriggio.
· Con i grassi, le ostriche,
le cipolle.
· Ogni cambiamento alimentare.
· Col freddo e col calore.
· Con la luna piena.
Miglioramento :
· Con le bevande calde
e all’aria aperta.
· Dopo mezzanotte.
Lateralità :
· Destra.
· Da destra verso sinistra.
Sensazioni :
· Di essere sfortunato.
· Di essere doppio.
· Di sentire rumori o
musiche.
· Di pienezza soprattutto
dopo aver mangiato anche pochi
bocconi.
· Di avere un piede caldo
e l’altro freddo.
Desideri ed avversioni :
· Desiderio di cibi caldi,
di dolci, di ostriche.
· Avversione per pane
e farinacei in genere; carne
e caffè.
Etiologia :
Dopo collere, collere non espresse
e a lungo sofferte, vessazioni,
spaventi.
Dopo soppressione di eruzioni.
Dopo eccessiva assunzione di
ostriche.
Segni caratteristici :
· Amore per il potere
e per il comando.
· Aggressività,
intolleranza alla contraddizione
e all’insuccesso.
· Aggravamento dalle
ore 16 alle ore 20.
· Lateralità destra.
Da destra verso sinistra.
· Sensibilità
e buon orecchio per la musica,
spesso associata a sensazione
di rumore nelle orecchie, l’ascolto
della musica aggrava i suoi
sintomi fisici e mentali.
· Dismetabolismi: gotta,
litiasi epatica e renale.
· Cefalea sopraorbitaria
destra, in sede temporale.
Principali indicazioni cliniche
:
· Disturbi epatici e
digestivi.
Fame con cattivo umore; ma subito
sazio con pochi bocconi.
Fame di notte ( Phosphorus,
China, Psorinum ).
Difficoltà digestive
del lattante e anoressia infantile.
Desiderio di alimenti e bevande
molto caldi ( Chelidonium, Arsenicum
Album, Ferrum Metallicum), zuccheri
( Sulphur, Pulsatilla ).
Reflusso esofageo bruciante
( Sanguinaria, Mercurius Corrosivus
) ed eruttazioni.
Sonnolenza e malessere post-prandiale.
Meteorismo sotto-ombelicale
verso le ore 17 e fino a sera;
intolleranza ai vestiti stretti
in vita( Nux Vomica, Lachesis
); borborigmi e gas la cui emissione
dà sollievo.
Emissione abituale di numerosi
gas intestinali.
Non può coricarsi a destra.
Vomiti acetonemici del bambino
( Senna ).
Subittero ed ittero.
Ulcera duodenale.
Litiasi biliare colesterolica;
calcolosi multipla.
Costipazione con tenesmo; feci
piccole e insufficienti.
· Irritabilita’,
autodeprezzamento, deficit intellettuale.
Soggetto coscienzioso ed efficiente,
tradito dalle proprie forze.
Pianificatore, calcolatore,
avaro; esigente per se stesso
e per gli altri.
Scrupoli esagerati : obblighi,
lavoro, orari...
Irritabile; soprattutto al risveglio
quando ha fame.
Perdita di controllo : ingiurie,
parole violente sotto l’impeto
della collera ( Anacardium Orientale,
Nux Vomica ).
Desiderio di compagnia, con
la quale è poi sgradevole.
Non sopporta i propri figli
( Sepia ).
Iperemotivo : piange per una
minima attenzione, un complimento,
una buona notizia.
Paura di comparire e parlare
in pubblico.
Deficit di memoria : dimentica
le lettere, le parole, gli appuntamenti.
Autodeprezzamento, a volte ingiustificato.
Defict intellettuale reale.
Diluizioni :
Si parte dalle basse diluizioni
per disturbi spiccatamente organici
per salire alle alte diluizioni
quando si ravvisa un quadro
caratteriale comportamentale
caratteristico.
Nux
Vomica
Descrizione e parte
utilizzata :
Detta Noce Vomica o Strychnos
Nux Vomica appartiene alle Loganiacee.
E’ un albero dell’Asia
del Sud – Est a foglie
opposte, persistenti, ovali,
brillanti. I fiori, piccoli
e bianco – verdastri sono
riuniti in cima. Il frutto è
una bacca contenente numerosi
grani.
Si utilizza per la preparazione
del rimedio omeopatico il grano
secco all’intern |