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MUSICOTERAPIA E TECNICHE ASSOCIATE:
L’OMEOPATIA
Gianfranco Trapani , Francesco Siccardi.

L’uso della musica come mezzo per alleviare dolori e dispiaceri ha origini antichissime. Nell’ultimo secolo il rapporto tra uso della musica e malattia si è fatto sempre più stretto, fino a consentire lo sviluppo di una nuova figura, il musicoterapeuta, ovvero colui che utilizza la musica a fini terapeutici quindi la musicoterapia.
La definizione di musicoterapia, in grado di soddisfare ogni aspetto delle possibilità del suo utilizzo è molto complessa e controversa.
Una delle definizioni più usate è stata quella di Alvin: “la musicoterapia è l’uso controllato della musica nel trattamento, nella riabilitazione, nell’educazione e nella formazione dei bambini e degli adulti affetti da disordini fisici, mentali ed emotivi”.
Un’altra definizione è data dalla Associazione Australiana per la Musicoterapia: “la musicoterapia è l’uso pianificato della musica al fine di ottenere risultati terapeutici con bambini ed adulti che hanno particolari necessità in seguito a problemi di ordine emotivo, sociale, fisico o intellettuale.”
Infine la più recente definizione della NAMT è: La musicoterapia è l’uso specialistico della musica a servizio di persone con bisogni in campo della salute mentale, fisica abilitazione, riabilitazione educazione specialistica. Il fine è quello di aiutare gli individui ad ottenere e mantenere il loro massimo livello di benessere.”
Più semplicemente, ma in modo più globale Bunt nel suo testo “musicoterapia, un arte oltre le parole” definisce: La musicoterapia e l’uso dei suoni della musica nella relazione che si sviluppa tra cliente e terapista per sostenere ed incoraggiare una buone condizione fisica, mentale ed emotiva”
In pratica si vede come da un uso quasi impersonale, generico, pianificato di questo strumento terapeutico, si è passati ad un uso più preciso, inquadrato in ambiti chiari, di attività definite per i disturbi psichici e fisici, fino ad arrivare al concetto di musicoterapia molto ampio dove è importante non solo la malattia o il disturbo che intendi trattare o comunque sostenere ma anche il rapporto tra il terapeuta ed il paziente.

L’uso della musicoterapiaha radici antichissime, nella mitologia, egiziana, greca,romana, nelle tradizioni arabo ebraiche, e nella medicina tribale sia antica che nelle popolazioni che vivono ancora in uno stato primitivo. In particolare i greci, ritenuti, i veri precursori della musicoterapia, svilupparono i concetti razionali dell’ordine e dell’armonia, e gli aspetti catartici legati all’uso della musica.
Nel corso dei secoli si è assistito ad un uso prevalentemente intuitivo della musica in relazione a varie malattie, e solo ricerche successive che hanno dimostrato come la musica possa influenzare la fisiologia dell’attività cerebrale e come questa possa poi a sua volta influenzare lo stato di benessere o di malessere del paziente.
Le aree di lavoro che sono andate affermandosi nel corso degli anni sono
· nel campo della difficoltà di apprendimento dove la musicoterapia sviluppa le capacità cognitive, le motiviazioni, la capacità del linguaggio, , di eloquio, le capacità sociali, le capacità di scelta e di indipendenza;
· nel campo della psichiatria dell’adulto dove influenza i cambiamenti dell’umore, la liberazione dagli stati di tensione, l’espressione di sentimenti, l’interazione sociale di gruppo, lo sviluppo e la stima di se stessi.
· Nel campo della pediatria, dove vengono trattati bambini con ogni sorta di problemi di apprendimento, inclusi quelli del linguaggio e dell’eloquio.
· Situazioni emergenti dove si utilizza la musicoterapia sono i pazienti che hanno contratto il virus dell’HIV ed i malati conclamati di AIDS, le persone ed i bambini che hanno subito abusi sessuali, i malati di cancro, gli anziani ricoverati in strutture residenziali protette, le persone con difficoltà visive, nelle prigioni o nei centri per persone a libertà condizionata.

Rapporto tra omeopatia e musicoterapia

Anche l’omeopatia, se adeguatamente prescritta trova campi di applicazioni affini quelli della musicoterapia.
Nella quotidianità il medico omeopata può svolgere un ruolo di integrazione con questo tipo di proposta terapeutica, quando individua dei sintomi tali da poter essere ritrovati nella materia medica del rimedio omeopatico.
La corretta prescrizione del farmaco omeopatico consente di migliorare e rendere più definita la sintomatologia del paziente per avere una risposta più adeguata alle tecniche terapeutiche utilizzate, non necessariamente, ma anche, musicoterapia.
In particolare l’analisi dei sintomi attraverso il repertorio consente di individuare tutti quei rimedi che svolgono un’azione specifica legata alla musica, inserire questi sintomi in un contesto più globale (valutare la presenza o l’assenza di altri sintomi) e prescrivere il rimedio in base alle diluizioni necessarie.

Per comprendere il ragionamento del medico omeopata quando individua un rimedio omeopatico adatto ad una persona occorre conoscere LA LEGGE DI SIMILITUDINE, ed altri concetti base della medicina omeopatica.

La Legge dei Simili o della Similitudine: si esprime con questi paragrafi:

· tutte le sostanze attive come farmaci, possono provocare nell'individuo sano e sensibile un insieme di sintomi che sono tipici della sostanza impiegata. (sperimentazione)
· tutte le persone affette da malattie presentano un quadro con sintomi caratteristico che può essere descritto dal medico (osservazione)
· la guarigione, ovvero la scomparsa dell'insieme dei sintomi della malattia, viene ottenuta grazie alla prescrizione di piccole dosi dinamizzate della sostanza, quando i sintomi sperimentali o clinici corrispondono a quelli del malato. (prescrizione)

Questa è il comportamento del medico ogni volta che visita un malato. In pratica tutte le sostanze presenti in natura possono scatenare dei sintomi in soggetti sensibili ma sani, se questi stessi sintomi si trovano in persone malate, possono scomparire e quindi guarire somministrando quella sostanza, che li provoca nel soggetto sano, ma deve essere altamente diluita e dinamizzata (sottoposta ad un determinato numero di scosse)

La patogenesi (l’insieme dei sintomi del paziente descritti ed osservati):
La patogenesi viene descritta per ogni sostanza attiva dal punto di vista farmacologico, che diventerà un farmaco omeopatico.
Raccoglie tutti i sintomi ottenuti attraverso la sperimentazione, e le osservazioni cliniche, in pratica è la raccolta dei sintomi che le sostanze, o i farmaci, in dosi ponderali ed in dosi diluite e dinamizzate sono in grado di indurre se somministrate ad un individuo sano e sensibile.
Oltre a questa sperimentazione, si valuta anche l’insieme dello studio dei sintomi ottenuti dalle intossicazioni volontarie o accidentali, e dall’osservazione delle reazioni cliniche provocate dalle sostanze in questione.

La Materia Medica (i libri che raccolgono i sintomi)
Le patogenesi dei vari farmaci, tossicologica, sperimentale, di osservazione clinica, utilizzati per curare le varie malattie, vengono raccolte in libri chiamati Materia Medica, dove troviamo tutti i sintomi, quelli tipici della malattia, quelli personali, quelli che forniscono informazioni sulla causa di un disturbo, le modificazioni subite dallo stato di salute, sia fisico sia spirituale.

Il tipo sensibile (persone particolarmente recettive al farmaco omeopatico)
Soggetti che rispondono molto bene e rapidamente alle terapie con il loro farmaco specifico, perché sviluppano un maggior numero di sintomi individuabili facilmente attraverso la patogenesi del rimedio.

Le modalita' (la qualificazione specifica di un sintomo )
Qualificano un rimedio nel senso del miglioramento e dell'aggravamento, ovvero quali situazioni peggiorano o migliorano i sintomi.
Ad esempio una somatizzazione di un disturbo psicologico può essere diverso in base :

al tempo:
· le stagioni, i periodi della vita, le ore, i momenti della giornata, le stagioni, il rapporto con il sole (alba, tramonto, notte) o con le fasi lunari (luna piena).
gli influssi fisici:
· il calore di una stanza, del letto, il desiderio o l'avversione per il caldo o il freddo dell'aria aperta, di una stanza chiusa. il mare, in montagna, in pianura, vicino ad un fiume ad un lago, con la gente, all'aperto, in una strada .

alle condizioni fisiologiche:
· Comportamento del paziente durante la giornata, a letto, con il riposo, il movimento, camminando, salendo o scendendo le scale, viaggiando, con il riposo o l'affaticamento fisico.

agli odori, ai sapori, alla luce, ai rumori.
· la fame, la sete, con la qualità e la quantità dei cibi, grassi, salati, dolci, acidi, mangiando velocemente, con le eliminazioni intestinali.

ai fattori psichici:
· Ansia , paura, gioia, tristezza, rabbia, spavento, offesa, umiliazione.

I policresti (gruppo di farmaci omeopatici)
sono sostanze , farmaci omeopatici, in grado di indurre in soggetti sani e sensibili un numero particolarmente ampio e caratteristico di sintomi e di segni clinici.
La stessa sostanza scatena e guarisce sintomi dell’apparato digerente, di quello respiratorio e di quello nervoso.

Il Simillimum
(Il farmaco che risponde con più fedeltà alle caratteristiche del paziente)
Il rimedio che provoca dei sintomi sperimentali in pratica sovrapponibili ai sintomi presentati dal malato.

Le Costituzioni e le Diatesi (descrizioni dell’aspetto fisico e della storia clinica dei pazienti)
Il concetto di Costituzione e quello di Diatesi, sono utilizzate dal medico per prescrivere il rimedio più adatto al paziente, non solo per la malattia in corso, ma per cercare di modificare la sua reattività generale, sia nei confronti delle malattie acute che in quelle croniche.
I rimedi così somministrati equilibrano il paziente sia dal punto di vista mentale sia da quello fisico (azione sinergica con la musicoterapia)
La Costituzione indica prevalentemente l’aspetto esterno, quello fisico, la prima impressione che si riceve osservando un paziente, mentre la Diatesi rappresenta la sua storia, quella delle sue malattie e quella della sua famiglia.

Le costituzioni
Sono quattro ed indicano: l'aspetto esterno dell'individuo e la sua predisposizione a manifestare un certo gruppo di malattie.

Costituzione normolinea o sulfurica
· La statura, è media normolinea, il peso è equilibrato. Il viso è di forma rettangolare, le mani armoniche, i denti quadrati senza carie. Temono il caldo e cercano aria fresca, si sentono meglio in inverno, sono stabili psichicamente.
· Elimina le tossine attraverso la pelle e le linfoghiandole
Costituzione carbonica
· La statura è inferiore alla media. Il paziente si è sviluppato in larghezza, il volto è quadrato ed arrotondato, le mani sono corte e quadrate, i legamenti sono rigidi, i denti quadrati con base maggiore orizzontale. Psichicamente sono passivi, economici, ordinati e metodici, indolenti, indifferenti.
· Elimina le tossine attraverso le mucose intestinali e respiratorie, ma spesso le accumula nel tessuto connettivo di sostegno dell’organismo.
Costituzione fosforica
· La statura è superiore alla media. Il paziente si sviluppa in altezza. Il volto è di forma allungata, le mani lunghe, i legamenti molto morbidi, i denti rettangolari a base maggiore verticale. Psichicamente sono ipersensibili, nervosi, con facile affaticamento, cambiano umore facilemente, possono essere artisti dalle idee geniali
· Elimina le tossine attraverso le vie respiratorie e le linfoghiandole.

Costituzione fluorica
· Asimmetria della struttura del corpo. Il paziente ha un aspetto poco armonico. Le mani flessuose, i legamenti sono elastici, i denti piccoli, triangolari, disposti irregolarmente. Psichicamente sono instabili, agitati, nervosi, spesso non esiste una via intermedia, o presentano un ritardo mentale o un’intelligenza estrema e geniale.
· Elimina le tossine con difficoltà e queste provocano una risposta alle aggressioni esterne disordinata, confusa, spesso aggressiva per l’organismo stesso.

In conclusione la struttura fisica del paziente è un segno generale che deve dare al medico delle indicazioni per la scelta del rimedio

Le diatesi
Sono quattro ed indicano: la storia delle malattie dell’individuo.
Tutte queste evolvono nel tempo, partendo dall’alterazione della funzione dell’organo ammalato, fino ad arrivare al danno della struttura.
In pratica, all’inizio della malattia, l’organo che funziona male può migliorare ed il suo danno di funzione può regredire, proseguendo nel tempo e non curando il paziente, il danno dell’organo da funzionale diventa strutturale e non può più regredire.
Il medico individua la probabile evoluzione della storia clinica del paziente, anche in conformità a quella dei genitori e sceglie il rimedio omeopatico più adatto.

Diatesi Tubercolinica
· rappresenta la reazione alle aggressioni esterne con l’eliminazione delle tossine attraverso l’apparato respiratorio, la circolazione venosa e con spiccata tendenza al dimagrimento.

Diatesi Psorica
· rappresenta la normale reazione dell’organismo verso le aggressioni esterne, con l’eliminazione delle sostanze tossiche prodotte verso l’esterno attraverso la pelle, quando questo non avviene più compaiono malattie degli organi interni come il fegato, il rene, l’apparato respiratorio

Diatesi Luetica
· rappresenta la debolezza di tutti i tessuti di sostegno dell’organismo, con tendenza alle malattie delle vene, delle arterie, alle disfunzioni ormonali ai disturbi psichici

Diatesi Sicotica
· rappresenta la tendenza ad accumulare le sostanze tossiche prodotte dal metabolismo con ritenzione di liquidi e la loro eliminazione attraverso le mucose producendo spesso tumori vegetanti come verruche, o papillomi.

Le Costituzioni e le Diatesi sono solo delle suddivisioni accademiche, create dai medici per studiare e definire meglio il paziente.
Comunque esistono realmente e sono intricate tra loro, non sono mai pure, ma una prevale sempre sull’altra e questo consente al medico di individuare la storia de suo paziente e somministrargli la cura migliore.

Il Repertorio
Il Repertorio è un testo che contiene i sintomi patogenetici opportunamente classificati, che consente di confrontare i sintomi presentati dalla patogenesi e quelli presentati dal malato, con alla fine, la lista dei medicamenti omeopatici corrispondenti in base alla legge della similitudine.
I sintomi vengono elencati in base al loro grado di importanza, e quando un sintomo molto importante per il paziente si ritrova come sintomo importante per il rimedio, viene utilizzato come base di partenza o sintomo eliminatorio. Da questo punto in poi si può con un procedimento preciso individuare il rimedio più importante per i disturbi presentati dal paziente.

In pratica possiamo vedere nell’elenco che segue un esempio di utilizzazione del Repertorio e della Materia Medica.
Tutti i farmaci indicati hanno nella loro Materia Medica, dei sintomi caratteristici che in qualche modo si rifanno all’ascolto della musica.
Partendo da questo sintomo, si può risalire, ed andare a cercare altri sintomi presenti nel paziente.
Maggiore sarà il numero di altri sintomi presenti, più sarà indicato il rimedio omeopatico e migliore darà la risposta del paziente alle terapie alle quali viene sottoposto.

UN ESEMPIO:· una paziente depressa dopo un grave dispiacere, con umore mutevole, che presenta sintomi mutevoli, che cambiano facilmente luogo nel corpo e che sono contradditori con la sensazione di qualche cosa che la soffochi in gola, e con una dispepsia paradossale, con sintomi respiratori ed intestinali di origine emotiva, e che piange quando ascolta la musica.

· IL RIMEDIO DA UTILIZZARE IN QUESTO CASO SARÀ IGNATIA AD ALTA DILUIZIONE.· Se la paziente, per i suoi sintomi di depressione si sottopone a sedute di musicoterapia, la cura omeopatica servirà ad accelerare la sua guarigione attraverso il riequilibrio più rapido della sua personalità, a migliorare il risultato della musicoterapia ed a renderlo più duraturo.

· IN DEFINITIVA AZIONE SINERGICA TRA I DUE METODI TERAPEUTICI CON POTENZIAMENTO A VICENDA.

I RIMEDI DA UTILIZZARE QUANDO ALCUNI SINTOMI ESPRESSI DAI PAZIENTI SONO LEGATI ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA

IL PAZIENTE PIANGE QUANDO ASCOLTA LA MUSICA:

· GRAPHYTES,
· IGNATIA,
· KREOSOTUM,
· NATRUM CARBONICUM,
· NATRUM MURIATICUM
· NUX VOMICA,
· THUYA,

IL PAZIENTE È MOLTO SENSIBILITA ALLA MUSICA

· CHAMOMILLA,
· NATRUM CARBONICUM,
· NATRUM MURIATICUM,
· SULPHUR,
· NUX VOMICA,
· PHOSPHORICUM ACIDUM,
· TARENTULA HISPANICA

I SINTOMI FISICI E MENTALI SONO MIGLIORATI DAL RUMORE E DALLA MUSICA

· AURUM METALLICUM
· TARENTULA HISPANICA

SI PUÒ RISCONTRARE UNA PULSIONE VERSO IL SUICIDIO A CAUSA DELLA MUSICA

· NATRUM CARBONICUM
· SYMPHITUM

LA MUSICA SCATENA O PEGGIORA IL DOLORE
· COFFEA
· NUX VOMICA
· PHOSPHORUS,
· PHOSPHORICUM ACIDUM

ASCOLTANDO LA MUSICA SEMBRA DI SENTIRE RUMORI NELLE ORECCHIE

· CANNABIS INDICA,
· MERCURIUS SOLUBILIS,
· PHOSPHORUS,
· LYCOPODIUM

IL PAZIENTE HA UN UDITO ACUTO E FINE PER LA MUSICA.

· ACONITUM,
· CHAMOMILLA,
· COFFEA,
· LYCOPODIUM,
· NUX VOMICA,
· SEPIA

 

LA MUSICA PROVOCA ALLEGRIA E FELICITÀ NEL PAZIENTE

· CROCUS SATIVA,
· NATRUM CARBONICUM,
· TARENTULA HISPANICA,

ECCITAZIONE MENTALE A CAUSA DELLA MUSICA

· AURUM METALLICUM,
· GRAPHYTES,
· KREOSOTUM,
· TARENTULA ISPANICA

AGGRAVAMENTO DEI SINTOMI MENTALI A CAUSA DELA MUSICA

· ACONITUM,
· CALCAREA CARBONICA,
· GRAPHYTES,
· IGNATIA,,
· LYCOPODIUM,
· NUX VOMICA,
· SEPIA,

DESIDERIO DI ASCOLTARE DELLA MUSICA TRISTE

· NATRUM CARBONICUM

PAURA A CAUSA DELLA MUSICA

· ACONITUM NAPPELLUS,
· AMBRA GRISEA,
· NATRUM CARBONICUM,
· PHOSPHORUS,
· SABINA


PALPITAZIONI CARDIACHE CHE COMPAIONO ASCOLTANDO LA MUSICA.

· AMBRA GRISEA,
· STAPHYSAGRIA,
· SULPHUR

DI SEGUITO POTRETE LEGGERE LA MATERIA MEDICA DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI PRESENTI NEI SINTOMI ELENCATI SOPRA E QUINDI CHE PRESENTANO SINTOMI CHE SONO PROVOCATI DALL’ASCOLTO DELLA MUSICA.

I sintomi possono essere espressi anche in senso negativo, come per Ambra Grisea, dove la musica provoca delle palpitazioni cardiache, ma il significato del rimedio omeopatico è quello di consentire il riequilibrio della persona, attraverso l’individuazione di altri e diversi sintomi presenti nei rimedi.

L’uso del farmaco omeopatico faciliterà l’azione terapeutica della musica.


LA MATERIA MEDICA DI:

AMBRA GRISEA

Concrezione calcarea che si trova nella bile e nel pancreas del capodoglio (Physeter Macrocephalus) detta Ambra Grigia.
Parte utilizzata, la concrezione stessa seccata.

PATOGENESI
Eccitabilità mentale ed ipersensibilità generale con spasmi muscolari, congestione degli organi genitali femminili ed eretismo sessuale, irritazione catarrale del faringe e della vagina. Eretismo circolatorio ed eccitazione del plesso solare.
Progressivamente indebolimento del tono nervoso con depressione nervosa e psichica, fragilità capillare con tendenza alle emorragie, depressione vagale.

TIPOLOGIA
Soggetti intellettualmente indeboliti, con difficoltà a pensare, a ricordare. Passano facilmente da un’idea all’altra, da un soggetto all’altro nel discorso senza aspettare risposte.
Sono timidi in società e cercano di evitare dialoghi con gli estranei ed anche con gli amici.
Sono spesso depressi, sembra che il tempo trascorra troppo lentamente, hanno ricordi ossessivi di avvenimenti spiacevoli

MODALITÁ E SEGNI CARATTERISTICI
Aggravamento:
· Ogni minimo avvenimento (un fastidio, un dispiacere)
· La musica, perchè provoca delle palpitazioni cardiache
· La presenza di estranei
· Il mattino
· Pensando ai propri mali

Miglioramento:
· Aria fresca, le bevande, gli alimenti freschi
· Coricati sul lato dolente
· Appena alzati dal letto

INDICAZIONI CLINICHE PRINCIPALI

· Disturbi del sonno causati da fastidi, anche minimi della vita quotidiana,desiderio di isolarsi dalla società.
· L’insonnia si manifesta appena la persona poggia la testa sul cuscino, ma al mattino al risveglio è stanco con grande desiderio di dormire.
· Emorragie uterine, anche intermestruali, causate da un’emozione, da uno sforzo fisico, da un rapporto sessuale, da una lunga passeggiata, durante un’evacuazione.
· Il trauma da stress

ATTENZIONE: Ambra G. agisce bene sull’iperemotività e la stanchezza delle persone affaticate dallo stress della vita quotidiana.

DILUIZIONI:
Disturbi fisici 9 CH in granuli o gocce
Disturbi comportamentali 15 o 30 CH in dosi settimanali o mensili.


Ignatia

Descrizione e parte utilizzata :
Detta anche Fava di Sant’Ignatio appartiene alla famiglia delle Loganiacee, così come Nux Vomica.
Si presenta come un arbusto rampicante originario delle Filippine. Presenta fiori bianchi. Il frutto è una bacca che contiene numerosi grani di una polpa giallastra.
Si utilizza per la preparazione del rimedio i semi secchi contenuti nel frutto.
La composizione chimica è molto simile a quella di Nux Vomica.

Azione Patogenetica :
Si può affermare che Ignatia, per il suo alto tenore di stricnina, è il rimedio di elezione per l’ipereccitabilità del SNC e SNP su una base di emotività e di malinconia indotta dagli eventi della vita ( dispiaceri, lutti, aborti, ecc… ).
· Emotivita’ e paradosso, spasmi e “bolo isterico”.
· Psicastenia con momenti reattivi o depressione reazionale dopo dispiacere, contrarieta’, stress nervoso.
· Umore cangiante, sbalzi d’umore, comportamento paradossale, migliora con la distrazione.
· Disturbi funzionali spasmodici, dolori puntiformi, erratici.
· Sonno disturbato non riposante con frequenti risvegli notturni.
Tipologia :
Pazienti più spesso femminili, bruni, nervosi con spiccata ipersensibilità di tutti i sensi, dell’udito, ascoltando la musica, di umore variabile, pronti allo scatto e agli sbalzi d’umore, frequenti sbadigli e sospiri.

Modalità :
Aggravamento :
· Col dispiacere, le contrarieta’, lo stress nervoso, la consolazione.
· Col caffe’, l’alcool, il tabacco, gli odori forti.
· Alle ore 11 del mattino.
· Con il freddo.
Miglioramento :
· Con la distrazione e la pressione forte.
· Con il calore.

Sensazioni :
· Di vedere cose fantastiche oppure visioni spaventose soprattutto chiudendo gli occhi.
· Di essere insultato, deriso o criticato.
· Di essere gravida.
· Di avere un nodo in gola.
· Sensazione di commozione quando ascolta la musica.

Desideri ed avversioni :
· Desiderio di cibi indigesti che a volte sono ben tollerati.
· Desiderio di piangere quando ascolta la musica.
· Avversione alla compagnia, al fumo, al caffè e all’alcool.

Etiologia :
Delusioni e dispiaceri affettivo – sentimentale; mortificazioni, fallimenti a livello scolastico e professionale, aborti. A volte dopo una soppressione ( emorroidale o galattofora ).

Segni caratteristici :
In genere il quadro sintomatologico appare dopo uno “stress emotivo” che coinvolge il SN, con un quadro dominato essenzialmente dagli spasmi e dalle contrazioni neuro-muscolari.
· Manifestazioni di iperestesia sensoriale con spasmi e stato depressivo.
· Sbalzi e variabilità di umore : isterici, depressi, nervosi, affrettati con frequenti sbadigli.
· Sintomi contraddittori e paradossali.
· Sospiri, pianti, singhiozzi, stati di melanconia, ricerca di silenzio e solitudine.
· Aggravamento dei sintomi mentali ascoltando la musica.
· Migliora con la distrazione, si aggrava con la consolazione.
· Debolezza alle ore 11 del mattino.
· Aggravato dagli odori forti con emicrania e nausea quali fumo, caffè, profumi, odori di cibo.
· Emicrania con sensazione di avere un chiodo conficcato. Con nausea e vomito biliari. Aggravato dal rumore, dagli odori e dal movimento.
· Dolori erratici, puntiformi, parestesie sempre su un quadro di emotività instabile.
· Stipsi in auto, in viaggio, diarrea emotiva.
· Pollachiuria su base nervosa. Urine limpide.
· Amenorrea e dismenorrea dopo contrarietà e dispiacere.

Principali indicazioni cliniche :
· Ipereccitabilità, iperestesia con crampi, spasmi in diversi distretti.
· Stato di melanconia, tristezza, irritabilità dopo contrarietà emotive.
· Pianti, singhiozzi, bolo isterico a livello faringeo.
· Insonnia con sonno non ristoratore.
· Cefalea a chiodo.
· Dolori erratici, puntiformi.

Diluizioni :
Dalle basse alle alte diluizioni per dispiaceri che datano da molto tempo e che il paziente, a volte, crede di aver superato.

COFFEA

Descrizione e parte utilizzata
Il Caffè è un arbusto alto circa 10 m coltivata in numerose regioni tropicali, soprattutto di Asia e America. Presenta fiori bianchi con il caratteristico odore. Il frutto è una bacca che contiene due grani di caffè uniti per la loro parte piana. Il caffè appartiene alla famiglia delle Rubiacee così come China (Cinchuna Officinalis.) ed Ipecacuana (Cephaelis acuminata Karsten).
La parte utilizzata è il caffè verde, prima della tostatura..
I principi attivi sono dei fosfati, acidi citrico, malico e ossalico, un glucide detto galattomannano, lipidi quali acido linoleico, acidi fenolici e infine la caffeina, alla quale si deve la maggior parte delle azioni eccitanti.

Azione Patogenetica
Il quadro è dominato dall’eccitazione, dall’euforia date dallo stimolo del sistema nervoso simpatico.
· Insonnia con euforia.
· Ipersensibilita’ alle emozioni gioiose.
· Eccitazione intellettuale con insonnia.
· Iperestesia sensoriale, al dolore, all’udito, alla vista, al tatto.
· Dolori violenti ma non proporzionati alla causa.
· Ipersimpaticotono e ipertiroidismo.
· Agitazione, tremore, tachicardia e azione inotropa positiva.
· Cefalea con scotomi e acufeni.
· Dolori spasmodici a livello di vari organi : stomaco, intestino, utero, vagina.

Tipologia
Spesso è un paziente bruno, magro, attivo, che ha sempre fretta, agitato, ipertiroideo.
Iperattività cerebrale, con una notevole ipersensibile alle emozioni, anche quelle piacevoli, come la musica.
Il paziente ha un udito acuto e fine per la musica.

Modalità
Aggravamento
· Col caffe’ e con gli eccitanti.
· Con le emozioni gioiose e col rumore.

Miglioramento
· Col calore.
· Coricati. Meno le odontalgie che migliorano con acqua fredda.

Sensazioni
· Iperestesia algica e sensoriale.
· Intolleranza psichica al dolore.

Desideri ed avversioni
Desiderio :
· calore
Avversione :
· Vino.
· Rumori e odori forti.

Etiologia
· Eccessiva assunzione di stimolanti nervini,
· eccesso di lavoro casalingo
· lunghi periodi di lavoro intellettuale con veglie notturne.

Segni caratteristici
Grande eccitazione nervosa e iperideazione cerebrale.
Importante rimedio che agisce sulla sfera del SNC e SNP e conseguentemente sugli organi.
· Eccitazione intellettuale con insonnia ed euforia da belle notizie.
· Insonnia con affollamento di idee notturne. Il paziente non riesce a dormire per la gran quantità di idee che gli vengono alla mente.
· Euforia: tutto si presenta sotto un aspetto facile, piacevole o gioioso, ma non riesce a concretizzare le proprie iniziative.
· Grande sensibilità alle emozioni gioiose, agli avvenimenti felici.
· Eccitazione esagerata e disturbi nervosi dopo una buona notizia, una grande gioia.
· Iperestesia dolorosa con cefalea, come un chiodo nell’osso parietale del cranio.
· Dolori dentali che migliorano con l’acqua fredda.
· Iperestesia uditiva, visiva ed olfattiva.
· Iperestesia per la musica
· Iperestesia da contatto.
· Udire la musica, se il paziente ha male, peggiora il dolore.
· Disturbi del ritmo cardiaco : tachicardia, oppure tachicardia ed aritmie aggravate dal caffè, dalle emozioni, dal calore.
· Diarree da eccesso di movimento della parete intestinale (peristalsi esagerata)
· Poliuria dopo il caffè e le emozioni.

Principali indicazioni cliniche
· Insonnia con euforia con esaltazione nervosa.
· Idee che affollano la mente, anche dopo eventi gioiosi.
· Iperestesia nervosa con ipersensibilità dei vari sensi.
· Spasmi della muscolatura liscia e striata nei vari distretti organici.

Diluizioni
Tutte ma con preferenza delle medie e alte per l’aspetto patogenetico mentale del rimedio.

CHAMOMILLA

Descrizione e parte utilizzata
La Camomilla Matricaria è una pianta della famiglia delle Compositaea, comune nei luoghi incolti di tutta Europa. La pianta ha un piacevole odore aromatico e viene utilizzata la pianta intera fiorita.

Azione Patogenetica
Provoca una ipersensibilità al dolore sia fisico che psichico.
Una forte irritabilità con aspetti di collera e capriccio.
Provoca fenomeni di spasmi, sia a livello respiratorio (faringite e bronchite), che a livello digestivo (dispepsia e dolori spasmodici), che a livello muscolare (legamenti e tendini).

Tipologia
Il Paziente è irritabile, di cattivo umore, litigioso, poco cortese, anche durante la visita. Ipersensibilie al dolore, dopo abuso di sostanze eccitanti.
E’ scortese quando sta male, mentre è più gentile quando sta bene.
Spesso dopo le crisi di collera ha delle angosce con la sensazione come se il cuore dovesse scoppiare.
Il bambino è di cattivo umore, detestabile, capriccioso.
Il bambino risponde in modo cattivo anche quando viene accontentato: si calma solo se la madre lo porta a passeggio in macchina o in braccio.
I sintomi si accentuano nel periodo della dentizione.

Modalità
Aggravamento
· Con la collera
· Dalle 21 a mezzanotte
· Alle 9 del mattino
· Con l’aria fredda ed il vento
· Con il caffè
Miglioramento
· Con il vento caldo ed umido
· Sudando
· Se portato in automobile
· Cullandolo
Sensazioni

· Dolori intollerabili e sensazione di intoripidimento
· Sonnolenza di giorno ed insonnia notturna

Desideri ed avversioni
· Desiderio o grande avversione per il caffè.
· Avversione per le bevande calde
· Desiderio di acqua fredda e di bevande acide

Etiologia
· Uso prolungato di caffè o di sostanze calmanti
· Collera
· Frustrazione per ripetuti rimproveri
· Dentizione

Segni caratteristici
· Intolleranza al dolore
· Stati febbrili, una guancia rossa e l’altra pallida
· Il paziente sente molto ed è molto sensibile alla musica.
· Sete di acqua fredda, brividi e freddo in tutto il corpo
· Odontalgia aggravata dal calore locale
· Gastralgie irradiate con difficoltà respiratoria
· Feci diarroiche e verdi
· Tosse e rinite costante con solletico nella fossetta retrosternale
· Tosse aggravata di notte che non risveglia il bambino
· Dismenorrea con dolori simili al parto e
· Dolori del parto inefficaci ed irregolari
· Dolori agli arti inferiori che obbligano il paziente ad alzarsi dal letto
· Insonnia con cattivo umore, incubi ad occhi semiaperti
· Il bambino grida al risveglio


Principali indicazioni cliniche
· Febbre
· Otalgia diarrea
· Dismenorrea
· Nevriti
· Riniti coliche dolorose

Diluizioni
· Tutte le diluizioni vanno bene,

Lycopodium

Descrizione e parte utilizzata :
Fa parte delle Lycopodiacee ed è una pianta erbacea senza fiori, col tronco rampicante che può raggiungere il metro di lunghezza, che emette delle ramificazioni coperte da piccole foglie imbricate e lineari. I rami fertili portano delle spine sporangifere giallastre, a forma di clava.
Molto raro in Francia ma frequente in Europa centrale e in tutte le zone temperate e fredde, il Lycopodium cresce soprattutto su un terreno siliceo.
Si utilizzano le spore secche.
Composizione:
· tracce di alcaloidi.
· 20-45 % sporonina, idrato di carbonio simile alla cellulosa.
· 40-50 % materie grasse.
· 3-5 % acido diidrocaffeico.
· materie minerali ricche in Al ma contenenti anche Ti, Mn, Fe, Cu, Zn, ad altri oligoelementi.

Azione Patogenetica :
· Malattie epato-biliari croniche e loro conseguenze.
· Disturbi epatici e digestivi con numerose intolleranze alimentari. Meteorismo addominale e costipazione.
· Affezioni diverse in un paziente con disturbi epatici:
astenia, emicranie, angine, litiasi, ovaralgia e impotenza, disordini metabolici, reumatismi, dermatosi, febbre, ecc...
· Carattere esigente, rigido, autoritario. Irritabile e collerico; autodeprecazione; deficit mnesici ed intellettuali.

Tipologia :
Pazienti dotati di un’intelligenza viva con una scarsa autostima. Il carattere suscettibile, a volte autoritario e aggressivo, soprattutto verbalmente, orgoglioso, ambizioso serve per mascherare questo stato di debolezza interiore.
Può essere magro, oppure obeso, con la forma “a pera” ( spalle piccole e cadenti con fianchi larghi), addome prominente. Viso molto rugoso e giallastro. Sguardo severo. E’ un dismetabolico.

Modalità :
Aggravamento :
· Dalle ore 16 alle ore 20, alla fine del pomeriggio.
· Con i grassi, le ostriche, le cipolle.
· Ogni cambiamento alimentare.
· Col freddo e col calore.
· Con la luna piena.
Miglioramento :
· Con le bevande calde e all’aria aperta.
· Dopo mezzanotte.
Lateralità :
· Destra.
· Da destra verso sinistra.

Sensazioni :
· Di essere sfortunato.
· Di essere doppio.
· Di sentire rumori o musiche.
· Di pienezza soprattutto dopo aver mangiato anche pochi bocconi.
· Di avere un piede caldo e l’altro freddo.

Desideri ed avversioni :
· Desiderio di cibi caldi, di dolci, di ostriche.
· Avversione per pane e farinacei in genere; carne e caffè.

Etiologia :
Dopo collere, collere non espresse e a lungo sofferte, vessazioni, spaventi.
Dopo soppressione di eruzioni.
Dopo eccessiva assunzione di ostriche.

Segni caratteristici :
· Amore per il potere e per il comando.
· Aggressività, intolleranza alla contraddizione e all’insuccesso.
· Aggravamento dalle ore 16 alle ore 20.
· Lateralità destra. Da destra verso sinistra.
· Sensibilità e buon orecchio per la musica, spesso associata a sensazione di rumore nelle orecchie, l’ascolto della musica aggrava i suoi sintomi fisici e mentali.
· Dismetabolismi: gotta, litiasi epatica e renale.
· Cefalea sopraorbitaria destra, in sede temporale.

Principali indicazioni cliniche :
· Disturbi epatici e digestivi.
Fame con cattivo umore; ma subito sazio con pochi bocconi.
Fame di notte ( Phosphorus, China, Psorinum ).
Difficoltà digestive del lattante e anoressia infantile.
Desiderio di alimenti e bevande molto caldi ( Chelidonium, Arsenicum Album, Ferrum Metallicum), zuccheri ( Sulphur, Pulsatilla ).
Reflusso esofageo bruciante ( Sanguinaria, Mercurius Corrosivus ) ed eruttazioni.
Sonnolenza e malessere post-prandiale.
Meteorismo sotto-ombelicale verso le ore 17 e fino a sera; intolleranza ai vestiti stretti in vita( Nux Vomica, Lachesis ); borborigmi e gas la cui emissione dà sollievo.
Emissione abituale di numerosi gas intestinali.
Non può coricarsi a destra.
Vomiti acetonemici del bambino ( Senna ).
Subittero ed ittero.
Ulcera duodenale.
Litiasi biliare colesterolica; calcolosi multipla.
Costipazione con tenesmo; feci piccole e insufficienti.
· Irritabilita’, autodeprezzamento, deficit intellettuale.
Soggetto coscienzioso ed efficiente, tradito dalle proprie forze.
Pianificatore, calcolatore, avaro; esigente per se stesso e per gli altri.
Scrupoli esagerati : obblighi, lavoro, orari...
Irritabile; soprattutto al risveglio quando ha fame.
Perdita di controllo : ingiurie, parole violente sotto l’impeto della collera ( Anacardium Orientale, Nux Vomica ).
Desiderio di compagnia, con la quale è poi sgradevole.
Non sopporta i propri figli ( Sepia ).
Iperemotivo : piange per una minima attenzione, un complimento, una buona notizia.
Paura di comparire e parlare in pubblico.
Deficit di memoria : dimentica le lettere, le parole, gli appuntamenti.
Autodeprezzamento, a volte ingiustificato. Defict intellettuale reale.

Diluizioni :
Si parte dalle basse diluizioni per disturbi spiccatamente organici per salire alle alte diluizioni quando si ravvisa un quadro caratteriale comportamentale caratteristico.

Nux Vomica

Descrizione e parte utilizzata :
Detta Noce Vomica o Strychnos Nux Vomica appartiene alle Loganiacee.
E’ un albero dell’Asia del Sud – Est a foglie opposte, persistenti, ovali, brillanti. I fiori, piccoli e bianco – verdastri sono riuniti in cima. Il frutto è una bacca contenente numerosi grani.
Si utilizza per la preparazione del rimedio omeopatico il grano secco all’intern